Un amore oltre l'orizzonte. Vita e viaggi di Margaret Mead
Sabina Colloredo ci offre un’altra biografia piena di interesse per un altro personaggio femminile. In questo caso si tratta della famosa antropologa Margaret Mead.
Anche per lei, alle spalle, c’è una famiglia aperta, coraggiosa, che non solo prevede una sostanziale parità tra le componenti maschili e femminili, ma anche tra piccoli e grandi. È in questo ambiente che si forma la personalità di un personaggio come la Mead. Apparentemente si direbbe che si tratta di una ribelle, ma solo perché per una donna è sempre necessario un atto di ribellione per non soffocare nella ragnatela delle convenzioni sociali che la vogliono marginale all’uomo.
La sua scelta di diventare antropologa viene rappresentata davvero bene dall’autrice nel corso di una cena della famiglia nella quale la protagonista esprime tutta la sua avversione verso la guerra e ogni manifestazione di violenza dell’uomo.
Più tardi, in Polinesia e Nuova Guinea, avrà modo di fare molto lavoro sul campo e di comprendere non solo gli usi e costumi delle popolazioni primitive con cui viene a contatto, ma anche se stessa. Il racconto, infatti, è intervallato da quello di Segu, una giovane indigena che viene rapita dai guerrieri di una tribù e che si innamora proprio del suo rapitore.
Davvero un bel libro!