Non chiamarmi strega

Pubblicato il da Libero pensatore

Non chiamarmi strega, di Sabina Colloredo

 

stregaNon chiamarmi strega è un bel libro da leggere!

Con questa affermazione ci si potrebbe fermare qua. Tuttavia qualche altra notizia non guasta.

Siamo nel 1500 e la storia ha come protagonista una bambina di nome Lucetta, figlia di una guaritrice, come a dire, in quel tempo, di una strega. La madre è una donna libera che deciso di far crescere le proprie figlie senza accettare la sottomissione all’uomo con cui le ha generate. Nella storia accompagniamo Lucetta, sua madre e le sue sorelle in diversi posti per sfuggire alla mano implacabile e crudele dell’inquisizione. In questo peregrinare, con Lucetta già grande, approdano ad un monastero dove alla giovane viene affidato il compito di riorganizzare l’erboristeria. Lucetta è ormai una guaritrice esperta ma, al contrario della madre, pensa che la capacità curativa delle erbe non sia una magia, bensì il frutto di un’osservazione scientifica. Per questo si dedica allo studio dei trattati che trova nella biblioteca del monastero.

I suoi successi le procurano successi e benessere, ma Lucetta non rinuncerà a seguire la propria strada in piena libertà, senza accettare che altri decidano per lei.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post